Claudio Morandini: A gran giornate
Nuovo appuntamento letterario pomeridiano per la rassegna culturale “Degustar leggendo” all’enoteca de La Crotta di Vegneron di Chambave (AO). Lunedì 30 luglio alle 18,30 sarà la volta di Claudio Morandini che presenterà “A gran giornate”, l'ultima sua fatica letteraria per le edizioni La Linea di Bologna.
Aostano di nascita, Morandini da anni ormai si dedica con successo alla narrativa, ottenendo notevole riscontro di pubblico in tutta Italia. All’attivo ricordiamo i romanzi “Nora e le ombre”, “Le larve”, “Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafail Dvoinikov”, “Il sangue del tiranno” e la sua attività on line sui blog di settore. Professore di lettere al liceo scientifico e appassionato musicista, quando scrive, Claudio Morandini tesse le sue trame con tecnica raffinata e talento, per dar vita a storie di personaggi picareschi, assurdi quanto comici. In un paese che somiglia molto da vicino all'Italia di oggi, alcuni uomini esplorano le bizzarre deviazioni che hanno preso le loro vite.
A ciascuno di loro manca qualcosa di inesprimibile ed essenziale (forse una donna, il lavoro o la felicità). Per questo si muovono verso disperate ed esilaranti avventure moderne. Dove vanno? I protagonisti si ritrovano pigiati dentro un'automobile, in un territorio ostile e apocalittico alla fine del quale pare scorgersi una mostruosa creatura dantesca apparsa nei sogni di tutti loro. Una divertente epopea degli umili a metà strada tra gli abissi dell'esistenzialismo e il palco del cabaret, ricostruita come un novello Satyricon, a frammenti di capitoli che giocano a nascondino con le emozioni dei personaggi. Autocitazioni, ammiccamenti alla letteratura punzecchiano il lettore di questo romanzo di viaggio vivido di dialoghi. “A gran giornate” si apre con situazioni di realismo che poco alla volta diventano sempre più improbabili, assurde, alla Jules Verne.
E’ un libro che inquadra le contraddizioni del nostro tempo: la bestialità degli istinti e l'esplorazione animalesca dei territori selvaggi e sconosciuti, ma anche l'educazione compita e la verbosità che fa da cornice alle relazioni personali, e i piccoli sotterfugi con cui si ingannano le necessità quotidiane. L’incontro con l’autore sarà accompagnato dalla degustazione gratuita del vino Vallée d’Aoste Pinot Noir vinificato in rosso.




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