Diretta web e un omaggio all'Umbria per il Festival Pianistico di Spoleto
Il XVI Festival Pianistico di Spoleto torna ad inondare di musica la splendida città umbra dal 17 al 20 maggio 2012, articolando i suoi concerti tra il trecentesco Complesso monumentale di San Nicolò ed il cinquecentesco Palazzo Toni.
Quattro giorni intensissimi, con nove eccezionali appuntamenti e la partecipazione di maestri come Aquiles delle Vigne, Arturo Stàlteri, Stefano Ragni, Egidio Flamini e quaranta straordinari giovani artisti. Oltre ai musicisti, la manifestazione coinvolge anche danzatori, pittori, attori, e prevede l’intervento di scrittori e musicologi.
L'offerta degli spettacoli quest’anno non sarà solo pianoforte, musica e concerti, ma anche danza, arte visiva, conferenze e lezioni, sempre e comunque all'interno di un particolarissimo sistema solare di cui il pianoforte è l'astro attorno al quale tutto ruota: “L'amor che move il sole e l'altre stelle” non a caso è il titolo del Concerto di apertura della XVI edizione del Festival Pianistico di Spoleto: protagonista sarà Egidio Flamini e la sua musica, con brani tratti da “La Finestra” ed un grande brano inedito dal titolo “Geometrie dell'amore”, un suo personalissimo “quadri di una esposizione” ispirato al sentimento che tutto muove. Al fianco di Egidio Flamini, ma forse sarebbe meglio dire tutt'intorno, ci saranno i danzatori dello Studio Danza Giubilei di Città di Castello. Il pubblico del Festival Pianistico potrà così godere di uno spettacolo che ha già debuttato nella città altotiberina ma che andrà in scena in una versione rinnovata appositamente per questa occasione.
La XVI edizione del Festival Pianistico di Spoleto, si avvale inoltre dell’illustre presenza del maestro argentino Aquiles Delle Vigne, che terrà una Masterclass con i suoi talentuosi allievi: proprio lui che è il fondatore della Musici Artis internazionale e che, nel 1997, suggerì è incoraggiò la nascita del “Festival Pianistico” a Spoleto.
La Masterclass avrà luogo nel Complesso monumentale di San Nicolò. Le lezioni si svolgeranno dalla mattina di Venerdì 18 maggio alla sera di sabato 19 maggio. La mattina di domenica 20 maggio, i corsisti migliori si esibiranno nel Concerto degli Allievi, che si inserirà nel cartellone del Festival Pianistico di Spoleto come concerto aperitivo, appuntamento che tanto successo ha sempre riscosso nelle passate edizioni.
Gli allievi del Maestro Delle Vigne saranno quindi protagonisti di altri due appuntamenti, quelli che andranno sotto il nome di “Il Festival va a scuola”: due concerti che saranno realizzati nel salone d'onore di Palazzo Toni, sede del Liceo Classico “Pontano-Sansi” di Spoleto, la mattina di Venerdì 18 e di sabato 19 maggio, entrambi alle ore 11, di fronte ad un pubblico formato dagli studenti del Liceo. Un fondamentale incontro tra ragazzi della stessa generazione, all'esplorazione dello spesso troppo poco vissuto mondo della grande musica classica.
E ancora giovani artisti saranno i protagonisti dell'evento nella sera di venerdì 18 maggio: da una parte Elisabetta Stemperini, Simona Granelli con il duo pianistico delle sorelle Eleonora e Federica Marchionni e dall'altra il meraviglioso tratto di Cosimo Brunetti, pittore e disegnatore, autore di opere visionarie e meravigliose animazioni, più volte collaboratore del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Sulle note di brani come il Mephisto Waltz di Liszt, la sonata K381 di Mozart, la sonatina di Ravel e altri del grande repertorio pianistico, Cosimo Brunetti si produrrà nella realizzazione di un'opera estemporanea, della quale il pubblico potrà seguire ogni fase su un grande schermo. Lo stesso artista, inoltre, è autore del manifesto del XVI Festival Pianistico di Spoleto.
Un omaggio all’Umbria sarà l'evento di sabato 19 maggio in cui il maestro Stefano Ragni affascinerà il pubblico con una delle sue mirabili conferenze al pianoforte. L'appuntamento avrà il titolo “Umbri, gens antiquissima Italiae” e sarà un percorso sonoro dedicato agli Umbri e all'Umbria, e alle acque di questa terra, attraverso le note di Girolamo da Diruta, Francesco Morlacchi, Agostino Mercuri, padre Giuseppe Magrino, Paolo Ciacci e di Egidio Flamini che recentemente proprio su commissione del maestro Stefano Ragni ha composto un trittico ispirato all'Umbria.
Anche quest’anno, il Festival Pianistico di Spoleto dedica uno spazio speciale ai bambini: sabato 19 maggio, al Chiostro di San Nicolò alle ore 10 andrà in scena “Tutta un'altra storia”, uno spettacolo teatrale tratto dal libro omonimo di Paolo Pacifici nel quale i bambini stessi interpretano Romeo e Giulietta, Noè, Cleopatra, magistralmente guidati dall’attore Mirko Revoyera con le illustrazioni scenografiche di Giacomo Ferri e Claudio Scarabottini al pianoforte.
L’evento finale del Festival sarà un appuntamento da non perdere: nel loggiato del Chiostro di San Nicolò di Spoleto, domenica 20 maggio alle ore 19, Arturo Stàlteri, compositore e celebre pianista del genere crossover, presenterà Flowers 2, il suo nuovo disco: un evento che concluderà nel modo più consono una manifestazione come il Festival Pianistico di Spoleto, nata e inserita nel solco della grande tradizione classica ma con una grande apertura all’innovazione e alla sperimentazione.
Il Festival pensa già al futuro: tema portante delle prossime edizioni saranno i concerti per pianoforte e orchestra presentati in versioni inedite: una veste completamente nuova per brani del grande repertorio pianistico. Sono già in programma il concerto di Grieg i concerti di Beethoven, il concerto di Schumann ed il celeberrimo secondo concerto di Rachmaninov.
«Organizzare un evento culturale di altissimo livello in un periodo di così forte crisi economica - afferma Egidio Flamini, presidente della Musici Artis Umbria - potrebbe rivelarsi talmente difficile da invogliare a desistere dall'impresa. Ma questa edizione del Festival Pianistico di Spoleto dimostra come la crisi e le difficoltà possano anche essere un'occasione da non perdere, un'opportunità per guardarsi intorno alla scoperta di tesori a portata di mano e che gli occhi non erano più abituati a vedere: dunque, questo Festival metterà in vetrina anche molti dei talenti della sua terra, quella per la quale è cresciuto e vive».
Tra le novità di quest’anno gli eventi del Festival verranno trasmessi in diretta web tramite la TV del Festival Pianistico di Spoleto.
Infine, sempre sul sito web del Festival Pianistico di Spoleto è attiva una promozione che permette di avere un biglietto omaggio per il concerto finale in cambio della iscrizione alla newsletter della kermesse.
Il Festival Pianistico di Spoleto è organizzato dalla Musici Artis Umbria in collaborazione con il Comune di Spoleto, la Regione Umbria, la Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini” e la Fondazione Carispo. Importante per l’edizione 2012 del Festival Pianistico di Spoleto, sarà inoltre la rinnovata collaborazione con la Fondazione Monini e con Casa Menotti, dimora spoletina del compositore e fondatore del Festival dei Due Mondi affacciata su Piazza del Duomo: in questa storica e affascinante residenza, gli artisti prepareranno i loro concerti e saranno ospitati i protagonisti del Festival Pianistico nei momenti di pausa.
La Musici Artis Umbria, con sede a Spoleto, si colloca nell'ambito del circuito internazionale Musici Artis e ne condivide gli scopi e gli ideali, pur mantenendo la sua autonomia organizzativa ed operativa. Sua attività istituzionale è il Festival Pianistico di Spoleto, manifestazione concertistica che si prefigge, come scopo, la diffusione del grande repertorio pianistico e di musica da camera con pianoforte.
Biglietti: Box25 (Piazza della Vittoria – Spoleto); circuito TicketItalia http://www.ticketitalia.com; prenotazioni anche al numero 334.300.13.59




Ci riserviamo di cancellare i commenti e di inibire l'accesso a coloro i quali non rispetteranno queste regole o inseriranno indirizzi e-mail di riferimento non reali. In ogni caso verrà rilevato l'indirizzo IP.